Laser ad Alessandrite: gli effetti curativi e l’epilazione definitiva
a cura della dott.ssa Alessandra Scutari - medico estetico
La dottoressa Alessandra Scutari, medico estetico, esperta in epilazione laser, chiarisce i principali dubbi riguardo l'epilazione laser ad Alessandrite.

Quali sono le caratteristiche del Laser ad Alessandrite?
Il laser Alessandrite è un elettromedicale (ad uso esclusivo medicale, come dice la parola stessa) che tramite un raggio laser colpisce la melanina contenuta nel bulbo pilifero. Si ottiene così una distruzione selettiva dei peli superflui e del follicolo.
Per quali trattamenti nello specifico viene consigliato l’utilizzo di questo laser rispetto ad un altro?
Il laser Alessandrite agendo in maniera mirata sui bulbi piliferi, distrugge i peli superflui, ed i follicoli in maniera selettiva, operando sulla melanina contenuta nei peli. Indebolendo in maniera forte il pelo, fino a bloccarne la ricrescita, si riesce ad ottenere una epilazione laser permanente.
Quali sono gli inestetismi che si possono correggere con questo trattamento?
- Eliminazione permanente dei peli superflui
- ipertricosi
- irsutismo
- cura della follicolite
- pilifera e delle cisti pilonidali.
Come agisce in particolare?
Il target di questo laser é la melanina, cromoforo biologico di colore scuro che pigmenta la pelle, i peli ed i capelli. Il laser emette un fascio di luce della lunghezza d’onda di 755 nm, utilizzando come recettore la melanina del bulbo pilifero, che trasporta alla radice del pelo il calore, provocando l’ischemia acuta del bulbo (effetto fototermico). Seduta dopo seduta il follicolo perde progressivamente cellule germinative, giungendo prima o poi all’impossibilità di generare il pelo. Inoltre tramite il sistema di raffreddamento cutaneo il trattamento non genera dolore.
E’ vero che questo tipo di laser si può utilizzare anche per l’epilazione definitiva e se sì in quali casi? (fototipi scuri).
Sin dalla prima seduta si ottiene un diradamento dei peli nella zona trattata ed un indebolimento di quelli residui. Nei soggetti di fototipo chiaro (I-III cute, capelli ed occhi chiari) sono necessarie 6 sedute in media, mentre in quelli di fototipo scuro (IV-V cute, occhi e capelli scuri) 8 sedute o più. La condizione ideale è la presenza di peli scuri su cute chiara. I soggetti con pelle scura vengono trattatati con parametri conservativi.
Come si valuta un fototipo scuro?
Il fototipo si valuta in base al colore della pelle, degli occhi e dei capelli. Nel fototipo IV la pelle é olivastra e si abbronza facilmente, i capelli e gli occhi sono castani, bruni o neri. Nel fototipo V la pelle è scura, si abbronza molto facilmente, i capelli e gli occhi sono neri. Nel fototipo VI la pelle è nera, i capelli e gli occhi sono neri.
Possono esserci delle controindicazioni? (in quali casi non è consigliato)
Il trattamento non può essere effettuato in caso di pelli irritate, malattie cutanee nelle aree da trattare, gravidanza, pelli abbronzate, o con fototipo superiore al IV.
Quante sedute sono necessarie? (esempio su trattamento capillari e epilazione definitiva).
Nell’epilazione definitiva in media sono necessarie dalle 6 alle 8 sedute. Il numero di sedute dipende dall’etá della paziente, dal tipo di pelo e dal fototipo. Chiaramente in un ragazza giovane, dove lo stimolo ormonale sarà più forte, ci vorranno piú sedute rispetto ad una donna di 40 anni. Inoltre piú il pelo é spesso e scuro maggiore sarà la risposta rispetto ad un pelo marrone e sottile.
Quando saranno visibili i risultati?
I risultati sono visibili sin dalla prima seduta. La paziente noterà sin da subito un diradamento dei peli della zona trattata ed un rallentamento della crescita dei peli residui.
Ci sono delle particolari raccomandazioni da seguire prima del trattamento?
Non sottoporsi a lampade, non esporsi al sole e non assumere farmaci che possano stimolare l’iperpigmentazione cutanea, come antibiotici e cortisone.
Come curare la zona dopo il trattamento?
Dopo il trattamento possono comparire eritema ed edema perifollicolare della durata da alcune ore fino a 24 ore. Consigliamo di applicare acqua termale e crema lenitiva. Sconsigliata attività fisica intensa il giorno stesso del trattamento poiché il sudore potrebbe irritare la zona trattata.
In quale momento dell’anno è consigliabile fare un trattamento con il laser ad Alessandrite?
Sicuramente l’autunno è la stagione ideale per iniziare, soprattutto per quanto riguarda aree fotoesposte come braccia, gambe e viso. In questo modo si può eseguire un ciclo completo di trattamenti fino all’estate. Per le aree non fotoesposte come ascelle e inguine si può iniziare in qualsiasi momento.